In questo podcast abbiamo intervistato Nicolas Pilartz, che…
- è nato nel 1971 a Parigi, da madre italiana e padre tedesco, e vive ora nelle Marche
- nel 2012 riceve l’informazione dell’alimentazione pranica e nel 2014 termina con successo il processo dei 21 giorni
- ora si nutre di cibo solido di media una volta a settimana e beve poco al giorno
- si dedica a condividere la sua esperienza e questo suo nuovo stato dell’essere, per far sì che la gente conosca questa nuova possibilità di conoscenza verso se stessi.
Se vuoi scoprire:
- cos’è l’alimentazione pranica e in che modo possiamo smettere di mangiare cibo solido o liquido per nutrirci solo di prana, la forma più pura di energia
- i quattro livelli dell’alimentazione pranica, il processo dei 21 giorni e la grande differenza tra digiuno e alimentazione pranica
- come cambiano la nostra consapevolezza, la nostra percezione della realtà e il nostro corpo se smettiamo di mangiare cibi solidi e liquidi
- come scoprire il cibo di cui abbiamo veramente bisogno, senza lasciarci condizionare dalle credenze ed abitudini nostre e della società
…allora devi assolutamente ascoltare questo episodio, perché parleremo di tutto questo e di tanto altro.




13 Comments on “#68 – Respiriani e Alimentazione Pranica: si può vivere senza cibo e acqua? Con Nicolas Pilartz”
Episodio scioccante.. mi si è aperto un mondo. Grazie Max, grazie Daria, grazie Nicolas..
Ciao Francesco… sì ha scioccato anche noi, ma in positivo! 😀
Bellissimo, seguirò ed approfondirò questo percorso. Grazie Max, grazie Daria
Ciao Gianmario! Un grande abbraccio 🙂
Wow, molto interessante, grazie mille ragazzi…
Ciao Tiziano! 🙂
Molto interessante ..ci credo al 100% voglio provare.. ma da dove comincio? Vi ringrazio di cuore.
Ciao Federico! Da dove cominciare? Bella domanda!!! Ti consiglio di visitare i siti e la pagina Facebook di Nicolas, trovi i riferimenti qui sopra nella pagina dell’intervista.
Magari ci vedremo al ritiro dei 21 giorni, perché voglio sperimentarlo anche io!!!
Un abbraccio 🙂
Ciao, grazie mille… interessante mi intriga moltissimo, approfondirò sicuramente poi si vedrà… Ciao un abbraccio
Buon approfondimento… aspettiamo tue notizie 🙂
Un abbraccio!
Programma aleatorio basato sul nulla. Il prana è solo un nome e non corrisponde ad alcuna grandezza fisica che possa interagire col corpo umano per mantenerlo in vita. L’ Alimentazione pranica è dunque qualcosa di falso che può indurre malattie oppure essere una fantasia delirante, psicotica, che trova corrispondenze nell’anoressia. Del resto quest ultima, se fosse possibile la cosiddetta alimentazione pranica o respiriana,non sarebbe una sindrome che porta alla morte come invece è di fatto. In ultimo, l’aria che respiriamo è oramai e purtroppo costantemente inquinata, quindi avvalersi di essa pensando così di sottrarsi ad una alimentazione nociva e inquinante è davvero ridicolo.Nonostante ciò il confronto su queste tematiche è da approfondire.
Andrea, se ascolti l’intervista troverai tutte le risposte alle tue domande.
“Programma aleatorio basato sul nulla“: Nicolas è uno dei tanti esempi viventi e la dimostrazione evidente che tutto ciò è reale e concreto. Anziché rinchiuderti dietro a certezze dogmatiche, esci di casa e vallo a conoscere. Guardalo in faccia, passa un mese con lui, mettilo alla prova e poi giudica tu se il suo “programma” è basato sul nulla o se è reale.
“Il prana è solo un nome e non corrisponde ad alcuna grandezza fisica che possa interagire col corpo umano per mantenerlo in vita“: FALSO. Il Prana è noto fin dall’antichità più remota e chiamato in molti modi dalle diverse culture, che pur non essendo in contatto l’una con l’altra lo conoscevano e sapevano come manipolarlo per migliorare la salute e compiere imprese degne di nota. Il fatto che una parte della scienza moderna non disponga di strumenti in grado di misurarlo non significa che non esista. Significa semplicemente che la nostra scienza è ancora molto arretrata e non dispone di tecnologie in grado di rilevare e misurare il Prana. Tra l’altro, detto da te che hai un diploma quadriennale in agopuntura… mi stupisce.
E se insisti nel pensare che la scienza abbia scoperto tutto, ti faccio notare che fino a pochi anni fa si pensava che l’atomo fosse indivisibile (infatti lo chiamarono A-TOMO, che vuol dire appunto indivisibile). Solo perché non avevamo strumenti per rilevarlo.
“L’ Alimentazione pranica è dunque qualcosa di falso che può indurre malattie oppure essere una fantasia delirante, psicotica, che trova corrispondenze nell’anoressia“: di nuovo ti invito a frequentare Nicolas e altri Respiriani. Giudica con i tuoi occhi se sono fantasie deliranti o psicotiche. Giudica con i tuoi occhi se Nicolas ti sembra anoressico. Per quanto mi riguarda, lo trovo molto più in forma e in salute di tanti scienziati, medici e nutrizionisti che non saltano neanche un pasto.
“Del resto quest ultima, se fosse possibile la cosiddetta alimentazione pranica o respiriana, non sarebbe una sindrome che porta alla morte come invece è di fatto“: l’anoressia è un disturbo alimentare che porta la persona a rifiutare il cibo e il nutrimento. Esattamente il contrario dell’alimentazione pranica, che invece si concentra proprio sul nutrirsi della qualità di cibo più elevata e pura. Ne abbiamo parlato nell’intervista.
“In ultimo, l’aria che respiriamo è oramai e purtroppo costantemente inquinata, quindi avvalersi di essa pensando così di sottrarsi ad una alimentazione nociva e inquinante è davvero ridicolo“: anche qui sei confuso. L’aria è inquinata per tutti, respiriani o no. E’ però un fatto incontrovertibile che chi si nutre prevalentemente di prana introduce molte meno tossine e inquinanti di chi si nutre di cibi solidi ogni giorno.
Così come le persone che affermano “inutile mangiare biologico, tanto l’aria e l’acqua sono inquinate per tutti”, non si rendono conto che la cosa più urgente per la nostra sopravvivenza è proprio quella di ridurre al minimo le tossine e gli elementi nocivi che introduciamo ogni giorno, soprattutto con il cibo industriale e l’agricoltura intensiva.
“Nonostante ciò il confronto su queste tematiche è da approfondire“: e allora esci di casa e vai a conoscere queste persone, prima di giudicare senza conoscere ciò di cui parli.
Hai due lauree (di cui una in medicina) e vari diplomi, non sei uno sprovveduto e puoi riconoscere una truffa o un delirio psicotico. Quindi il mio invito è di andare e verificare di persona, con i tuoi occhi, se questa cosa è vera oppure no. Poi facci sapere com’è andata 🙂
Un abbraccio!
Ripeto, sarò esaustivo la prox settimana.
vorrei intanto sapere però con chi sto conversando.
rilevo gia da ora una certa approssimazione riguardo a ciò che è scientifico e ciò che è credenza, come capita sempre quando è operante un autoconvincimento dogmatico pregresso.
Riguardo all agopuntura ho scritto che “perlomeno” è fondata sull effetto placebo, almeno secondo quanto se ne sa oggi.
Non farei 21 gg a pagamento per sapere che qualcuno si nutre di qc e riesce a vivere per quel lasso di tempo. È probabile che lo si possa fare senza teorizzazioni trasendentali e trascendenti e quindi …
E’ la fase 4 che è inamissibile, anzi è una bufala almeno fino a quando qualcuno dimostri, monitorato a dovere, che ciò è possibile (ma nessuno lo farà mai, preferendo guadagnare soldi con la vendita di libri, conferenze e training improbabili).
In ultimo la perdita di capelli in relativamente giovane età non è affatto indice di buona salute, figurarsi se si andasse a vedere altri apparati e organi dei soggetti che come Pilartz sostengono di assurgere a dominatori del cibo tanto da farne a meno, pur considerando che egli non ne fa a meno, al più ne riduce l’apporto.
Saluti vivissimi
PS
il dialogo che stiamo facendo sarà postato su Facebook e sul mio blog
PS 2
Se il respirianesimo non fosse un paradosso l anoressia e la fame nel mondo sarebbero da tempo debellati.