Come testare i propri Chakra con il Pendolo, da soli? E come fare per riequilibrarli?

Daria & MaximilianArticoli, PendoloLascia un Commento

Tempo di lettura: 4 minuti

Leggi fino in fondo! Alla fine dell’articolo c’è un regalo per te!

Alcuni studenti mi hanno chiesto come fare per testare i propri Chakra con il Pendolo.

E’ una buona domanda.

Partiamo dal presupposto che è praticamente impossibile testare da soli i Chakra sul nostro corpo, così come faremmo sul corpo di un’altra persona (ad esempio distesa su un lettino). Pero ovvi motivi 🙂

E allora come fare per testare da soli i nostri Chakra con il Pendolo, per conoscere il loro stato di salute e di equilibrio?

In realtà è molto semplice farlo, utilizzando solo il Pendolo oppure aiutandoci con un grafico o un quadrante di radioestesia.

Faccio una premessa: siccome vogliamo testare lo stato di salute dei nostri Chakra, dobbiamo essere consapevoli che il nostro corpo ha già la risposta. Infatti i Chakra sono i nostri!!! Quindi è ovvio che il nostro corpo sa già tutto e conosce già la risposta.

Il problema, come sempre, è la nostra parte razionale, che pone un sacco di filtri, barriere, dubbi, incertezze, e così via.

Quindi se la nostra sensibilità e il nostro livello di ascolto fossero elevati, potremmo conoscere lo stato di salute dei nostri Chakra semplicemente concentrandoci e osservando, ascoltando, percependo.

Ma siccome non siamo ancora a questo livello, il Pendolo ci può dare un grosso aiuto.

Ecco tre modi per testare i nostri stessi Chakra con il Pendolo:

Per prima cosa è importante fare tutto il percorso di centratura, radicamento, pulizia e connessione superiore, per arrivare alla concentrazione rilassata (come spiego nel corso base e in quello avanzato).

Dopodiché possiamo procedere in uno di questi tre modi:

  1. Ci concentriamo mentalmente su ogni Chakra, anteriore e posteriore (possiamo partire dall’alto o dal basso o andare in ordine sparso, non ha importanza. Possiamo anche solo concentrarci su un singolo Chakra, se è quello che vogliamo testare). Poi chiediamo al nostro Pendolo qual è lo stato di salute o di equilibrio del Chakra testato. Come schema di riferimento per le risposte possiamo usare quello di Barbara Ann Brennan o creare il nostro schema personalizzato. Qui c’è un articolo di approfondimento dal titolo: “Come si fa a testare i Chakra con il Pendolo? Ecco una guida pratica“. Ci sono anche i modelli da scaricare, stampare e personalizzare. Leggi l’articolo!!!
  2. Utilizziamo un disegno o un diagramma che rappresenta il nostro corpo con i vari Chakra (come quello che vedi nella foto in alto). Passiamo con il Pendolo su ogni Chakra e facciamo il test come al punto 1, utilizzando uno schema di riferimento per le risposte. Questo articolo intitolato: “La Danza del Pendolo: Come leggere e interpretare i movimenti del Pendolo” ti sarà molto utile per approfondire l’argomento.
  3. Ci concentriamo mentalmente su ogni Chakra (come al punto 1) oppure con il disegno dei Chakra su un foglio (come al punto 2) e poi utilizziamo un Quadrante di Radioestesia con tutte le possibili risposte legate allo stato di salute o di equilibrio dei Chakra.

Come vedi è molto semplice testare su di te i tuoi stessi Chakra.

E lo stesso vale quando devi testare i Chakra sulle altre persone (ad esempio a distanza, o se non puoi far sdraiare la persona su un lettino).

Ok, ma se un Chakra è in squilibrio, come fare per riequilibrarlo?

Vorrei dirti che puoi riequilibrare i tuoi stessi Chakra con il Pendolo e che ti basta solo la tua Volontà… e in teoria è esattamente così, ma in pratica purtroppo le cose non sono così semplici.

Devi prima di tutto tener presente che il tuo Chakra è in squilibrio per motivi che dipendono dalle tue scelte personali e dal modo in cui percepisci la vita e il mondo attorno a te.

Il tuo stile di vita, la tua alimentazione, i tuoi pensieri e le tue emozioni, lo stress, eccetera… tutto contribuisce a modificare lo stato di salute e di equilibrio dei tuoi Chakra.

Ci hai messo anni per creare questa condizione, quindi potrebbe non essere così facile cambiarla in un attimo (anche se devo ammettere che è possibile e c’è chi lo ha fatto).

Se non è così facile modificare lo stato di salute e di equilibrio dei Chakra di un’altra persona in modo duraturo, ancor meno lo è quando lavori sui tuoi stessi Chakra.

Quindi dal mio punto di vista la cosa più importante è prendere consapevolezza del tuo stato di salute e di equilibrio.

Dopodiché puoi usare il Pendolo per testare varie soluzioni al tuo problema.

Ad esempio puoi testare se sia utile intervenire con l’alimentazione, il movimento e l’attività fisica (o il riposo), la gestione dello stress, l’espressione o lo sblocco delle emozioni, la meditazione, rimedi mirati di ogni genere, eccetera…

E la tua indagine può andare ancora più in profondità, a tua scelta.

Su questo aspetto voglio essere molto chiaro

E’ vero che il Pendolo può essere utilizzato in modo attivo per interagire con la realtà che ti circonda e influenzarla, ma devi sempre ricordare che il Pendolo è uno strumento neutro e sei tu a fare il lavoro, con o senza il Pendolo. Quindi siccome tu hai la capacità di influenzare il tuo stato di salute, lo puoi fare CON O SENZA il Pendolo. Diciamo che il Pendolo è uno strumento utile per focalizzare l’Intento e la Volontà, ma comunque dipende sempre tutto da te. Il Pendolo da solo non può fare nulla.

Anche io a volte uso il Reiki, altre volte il Pendolo, a volte la Preghiera…

Segui la tua intuizione, mettiti in gioco e sperimenta, osserva il risultato e procedi di conseguenza.

Per semplificarti il lavoro ho creato dei Modelli e dei Diagrammi da scaricare e stampare.

Il primo modello contiene il Protocollo di Barbara Ann Brennan (già compilato); il secondo Modello è un Protocollo in bianco, da personalizzare secondo le tue necessità.

Inoltre puoi scaricare due Diagrammi da stampare, che rappresentano la posizione dei Chakra sul corpo umano (uno per l’uomo, uno per la donna). Ti aiuteranno a testare i Chakra su di te o su altre persone, a distanza.

Clicca qui per scaricare i Modelli e i Diagrammi da stampare.

Bene, per ora è tutto, io ti auguro buona pratica con il Pendolo e per qualsiasi domanda scrivimi o lascia un commento qui sotto.

Un abbraccio!

Maximilian

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