Ripulire, ricaricare e custodire il tuo Pendolo. Ecco come puoi prendertene cura.

Daria & MaximilianArticoli, Pendolo14 Comments

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Molti studenti del corso “I Segreti del Pendolo” mi chiedono consigli su come ripulire, ricaricare e custodire i loro Pendoli.

In questo video ti spiego come farlo.

Di seguito ti riassumo il contenuto del video, se non vuoi (o non puoi) ascoltarlo.

Premessa

I Pendoli di cristalli e pietre dure sono i più utilizzati in assoluto (almeno secondo questa classifica).

Sono anche i più sensibili alle influenze esterne e alle energie sottili (come spiego in questo altro articolo).

I Quarzi e le Pietre dure tendono ad assorbire energie e memorie, sia di chi li utilizza, sia di tutto ciò con cui entrano in contatto durante il lavoro.

Per questo motivo è importante prendersene cura e ripulirli.

Inoltre con l’utilizzo prolungato tendono a scaricarsi, quindi è bene ricaricarli.

Tutto questo è vero in casi di utilizzo intenso e in situazioni particolarmente problematiche. Chi utilizza il Pendolo saltuariamente e per fare semplici indagini, o per chi è agli inizi, questa non dovrebbe essere una preoccupazione e una priorità, ma solo una pratica da prendere in considerazione per creare un rapporto più intimo e consapevole con il Pendolo.

E’ sempre utile fare pulizia e ricarica, ma non è sempre indispensabile. Dipende dalle situazioni.

Nel dubbio, fai il test con il Pendolo.

L’importante è non sviluppare superstizioni, fissazioni e paranoie.

Come prendersene cura (versione ufficiale)

I Pendoli fatti con Cristalli e Pietre dure vengono tradizionalmente purificati immergendoli in acqua corrente (di torrente, ruscello, fiume, ecc) o in mancanza di altro, sotto l’acqua del rubinetto.

In alternativa vengono immersi in una tazza di sale grosso per alcuni giorni (tipicamente 3 giorni).

Per ricaricarli, tradizionalmente li si espone al sole o alla luna per alcune ore. Alcune pietre sono più lunari e notturne, altre più solari e diurne.

Infine i Pendoli possono essere custoditi e ricaricati sopra una Drusa di Ametista (come quella che si vede nel video al minuto 4:12, è la mia Drusa personale su cui faccio riposare e ricaricare i Pendoli).

C’è chi dice che il Pendolo vada custodito in un sacchettino scuro, al buio.

Nel dubbio, tu chiedi sempre al tuo Pendolo cosa ne pensa.

Come la vedo io (versione alternativa)

Dal mio punto di vista la cosa più importante è l’intento che ci mettiamo nel fare le cose.

Tutto ciò che abbiamo detto prima è sicuramente valido e funziona, ma quella è solo una via, una delle tante che ci portano alla meta.

Dal mio punto di vista qualsiasi cosa noi riteniamo utile fare, se ci mettiamo il giusto intento funzionerà. Se prima di farla chiediamo anche conferma al nostro Pendolo, tanto meglio.

Si può fare di tutto per purificare il Pendolo. Io lo faccio con un gesto della mano e lo libero da ogni energia negativa. A volte uso l’incenso. C’è chi usa il Reiki, la voce, un rito, eccetera. Basterebbe anche solo pensarlo.

Allo stesso modo per ricaricarlo si può fare di tutto, comprese le cose che ho appena descritto.

Penso davvero che la cosa più importante sia usare la nostra intenzione in modo focalizzato, senza però farci influenzare da superstizioni, fissazioni e paranoie.

Nella maggior parte dei casi il Pendolo non verrà inquinato da energie negative e non si scaricherà.

Nel dubbio, tu chiedi sempre al tuo Pendolo e fai dei test.

E allora perché prendersene cura?

La cosa più importante dal mio punto di vista è creare un rapporto di Amore e Gratitudine con il nostro Pendolo. Stiamo facendo un lavoro assieme e lui ci sta dando una mano. Prendersene cura, pulirlo, caricarlo, custodirlo, sono tutti modi per trasmettere amore e gratitudine al nostro Pendolo. Esso si caricherà di queste energie e ne potremmo disporre ogni volta che vorremo fare qualcosa per il bene di tutte le persone coinvolte.

Ricordati che non a caso si chiama Pendolo: quello che gli dai ti torna sempre indietro 😉

E tu come ti prendi cura del tuo Pendolo?

Lascia un commento qui sotto e raccontami. Grazie 🙂

14 Comments on “Ripulire, ricaricare e custodire il tuo Pendolo. Ecco come puoi prendertene cura.”

  1. Bellissimo video, in sole due parole mi ha fatto capire tante cose e come effettivamente si purificano i cristalli e di conseguenza i pendoli … Bene sono sempre più convinta di aver fatto la scelta giusta nel scegliere il corso …
    Marina

  2. Io lo ricarico mettendolo sotto sale su un piattino da caffè’ e poi la mattina dopo lo lavo e lo asciugò. Ma ogni quanto va ricaricato? Ed è giusto ricaricarlo come ho fatto io?

    1. Ciao Simona, come ho spiegato nel video e nell’articolo non ci sono modi giusti o sbagliati. Il mio consiglio è di testare con il tuo Pendolo se la cosa va bene oppure no. Un abbraccio!

  3. Condivido le tue parole…e credo siano concetti validi per tutti gli oggetti di vita quotidiana…l’energia che ne accompagna l’uso dovrebbe essere sempre positiva e rispettosa, non dispregiativa… e si rifletterà tutt’intorno

  4. Ciao! Io ho un pendolo di ulivo, molto particolare e mi parla tantissimo! Lo uso da poco e ho seguito solo il mio intuito e istinto nell’approccio con lui, ma ora seguirò il tuo corso. Per pulirlo lo ringrazio e amo molto, gli dico belle parole! Di sicuro però m’interessa seguire quello che spieghi tu. Ma mi chiedo, come fa a darmi tutte queste risposte?! Ciao e grazie

    1. Che bello Fabiana! Riguardo alla tua domanda: il Pendolo è un oggetto neutro, non è lui a darti le risposte. Le risposte arrivano da dentro di te o attraverso di te, il Pendolo ti serve per amplificarle e poterle ricevere con maggiore chiarezza. Il Pendolo è come una antenna, la radio sei tu 🙂
      Ovviamente più sei in sintonia con il tuo Pendolo e meglio lo utilizzi per le tue indagini. Quindi è importante coltivare il tipo di rapporto che hai con il tuo Pendolo, anche a livello simbolico ed energetico.
      Un abbraccio!

  5. Io purifico il pendolo mettendo terra asciutta precedentemente avedoci fatto magnetismo,quindi in un piatto di argilla un po di terra sotto un po sopra,e lascio bruciare candele per diversi giorni per darli l imbronta dei colori,quindi tante candele colorate e una grande di base, l importante che il fuoco non si spenga mai.Se poi non sono puliti ,utilizzo l acqua e il sale,e poi li carico prima alla luce della luna crescente poi li tengo su una pietra di ametista,dopo di ciò’ mi durano per tanto tempo secondo come devono essere utilizzati,e li utilizzo prettamente per decifrare sogni per quando riguarda il gioco dei numeri,e devo dire di essere stato fortunato nelle vincite grazie per il video e grazie a qualcuno di aver letto il mio pensiero.

    1. Grazie a te Enrico per la tua bella condivisione, è un metodo molto interessante. Un abbraccio!

  6. Io non l ho mai purificato, perche’ non sono esperta e non sapevo come fare. Ho un pendolo di legno, temo che se lo lavo si rovini..lo utilizzo per radioestesia alimentare e, in quest ambito, mi da molta soddisfazione. Quando lo uso per prevedere eventi futuri, invece, non mi da sempre risposte giuste e me ne dispiaccio, perche’ in questo periodo sarebbe molto utile per me contare sulla sua affidabilita’. La spiegazione che mi don data e’ di influenzarlo con le mie speranze e la mia emotivita’..

    1. Ciao Anna Maria, dal mio punto di vista hai fatto la cosa giusta: per il tipo di indagine che fai tu non hai bisogno di purificare il tuo Pendolo, men che meno di lavarlo! Se proprio vuoi purificarlo, ti basta “intendere” di ripulirlo dalle energie negative, ad esempio passandogli sopra una mano per ripulirlo, come faresti per spolverare un oggetto o togliere una ragnatela. L’importante è l’intenzione che ci metti.
      Riguardo al futuro, ricorda sempre che il futuro non è scolpito nella pietra. Esistono futuri probabili, a volte abbiamo visioni del futuro che poi si avverano (premonizioni), ma non abbiamo mai la certezza al 100% finché l’evento non accade. Quando sondiamo il futuro, possiamo vedere un evento probabile, ma poi le condizioni possono cambiare. In tal modo ci sentiamo scoraggiati e pensiamo di aver sbagliato, di non essere in grado. Invece avevamo visto giusto, perché in quel preciso momento quello era il futuro più probabile. Poi a distanza di tempo (anche di pochi minuti) le condizioni possono cambiare e così il futuro. Per questo insisto sempre di non fare domande sul futuro.
      Un abbraccio!

  7. Ti ringrazio; credo tu abbia ragione, io cercavo un aiuto in alcune decisioni da prendere, ma le variabili in gioco sono sempre troppe e non sempre determinabili in anticipo

  8. Salve, si puó purificare il pendolo col reiki? Ed è vero che dopo il tramonto non bisognerebbe usarlo?
    Grazie per rispondere

    1. Ciao Tiziana! Certamente puoi purificare il tuo Pendolo con il Reiki, è un ottimo modo. Per quanto riguarda invece il tramonto, dal mio punto di vista non è un problema, puoi utilizzare il tuo Pendolo a qualsiasi ora del giorno e della notte. Ogni momento della giornata porta con se un particolare tipo di energia e ti mette in una condizione peculiare, che puoi sfruttare per fare un certo tipo di lavoro. La cosa non è uguale per tutti, c’è chi ottiene certi benefici durante il giorno e chi durante la notte. La cosa migliore è sperimentare senza timore! Un abbraccio 🙂

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